I cani possono mangiare i ceci?

I cani possono mangiare i ceci?

Possiamo inserire i ceci nell’alimentazione del cane o sono considerati tossici? La dieta del cane è costituita prevalentemente da proteine animali, vi sono però alcuni alimenti vegetali che posso apportare benefici al nostro amico Fido e i ceci, così come i legumi in generale, sono certamente legumi ricchi di sostanze benefiche per il cane.
Continua a leggere per sapere come poterli somministrare e in quale quantità, per sfruttare questo alimento in modo corretto, senza incorrere in spiacevoli errori.

Quali sono i benefici dei ceci per i cani?

I ceci sono un alimento ricco di fibre che aiutano i cani a mantenere una buona regolarità intestinale, evitando episodi di stitichezza e costipazione, e sono buoni alleati della digestione. Ricchi di vitamine e sali minerali, sono anch’essi fonte di proteine che però non potranno sostituire quelle animali, le quali dovranno essere prevalenti nella sua dieta.
In ogni caso, come cibo complementare, potrai somministrarglielo e certamente sarà di suo gusto, perché i cani l’apprezzano molto.

Quali tipologie di ceci scegliere fra quelle in commercio

Ceci secchi o ceci in scatola? Indubbiamente la prima soluzione è quella più indicata, anche se ovviamente la cottura risulta molto più lunga ed elaborata. Il problema dei cibi in scatola per umani è che sovente contengono additivi e molto sale: questi elementi sono controindicati per la salute dei cani. Se però non disponi di troppo tempo da dedicare alla cottura dei ceci secchi, puoi pensare di utilizzare quelli in scatola, ma ti premurerai di sciacquarli sotto l’acqua corrente molto bene, prima di darglieli.

Quante volte alla settimana si possono dare i ceci ai cani?

Due o tre volte alla settimana è la quantità giusta da dare al tuo cane. Fai attenzione se noti un’eccessiva flatulenza, perché i ceci contengono gas e creano fermentazione nell’intestino: se questi effetti dovessero essere eccessivi nel tuo cane, valuta di sospenderne la somministrazione, perché potrebbe essere allergico. Se hai dei dubbi a riguardo, consulta il tuo veterinario di fiducia.

Come si possono dare i ceci al cane?

Potrai inserire i ceci nella dieta del tuo cane affiancandoli semplicemente alle crocchette e a qualche altro vegetale concesso, come le carote. Anche la farina di ceci è ottima per il tuo animale e questo ti consentirà di preparare dei piatti ad hoc che saranno delle vere leccornie per il tuo Fido.
In merito alle giuste quantità, queste varieranno in base al peso, all’età, all’attività fisica e allo stato di salute del cane: valuta insieme al tuo veterinario cos’è meglio per lui.

Polpette e biscotti, che passione!

Sappiamo bene quanto ai nostri cani piacciano le polpette e gli snack: la farina di ceci è molto versatile e con essa potrai preparare dei piatti appetitosi che renderanno felice il tuo cane.
Di seguito una ricetta perfetta per le polpette, da inserire nella dieta quotidiana, e una per i biscottini che potrai utilizzare come coccola o premio per il tuo Fido.

Ricetta per polpette di ceci, orzo e riso soffiato

  • Tempo di preparazione: 10 minuti
    • Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti

  • 70 gr di farina di ceci
    • orzo soffiato qb
    • 150 gr di ricotta fresca
    • 15 gr di olio extravergine d’oliva
    • 30 gr di farina integrale

Procedimento

Preriscalda il forno statico a 180 gradi (200 se a gas), nel frattempo versa tutti gli ingredienti in un contenitore fino ad avere un composto omogeneo. Decidi tu la grandezza delle polpette, in base alle preferenze del tuo cane. Una volta pronte, disponile su una teglia che avrai ricoperto con della carta da forno e procedi con la cottura. Le polpette saranno pronte in 30 minuti circa.
Una volta ultimata la cottura, lasciale raffreddare e servile al tuo cane!

È possibile conservarle in frigo per qualche giorno, in un contenitore per alimenti.
Non esagerare con le polpette di ceci, perché la corretta alimentazione del tuo cane prevede che il 70% della sua dieta sia costituita da carne, possibilmente di manzo, cruda e di buona qualità.

Biscotti per cani con farina di ceci

  • Tempo di preparazione: 10 minuti
    • Tempo di cottura: 22 minuti

Ingredienti

  • 95 gr di farina di ceci per la ricetta e qualche grammo in più per l’impasto
    • 125 grammi di marmellata di mele senza zucchero o di purea di zucca
    • 2 cucchiaini di burro d’arachidi
    • Per decorare: fiocchi d’avena qb

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 180 gradi (200 se a gas) e impasta in un contenitore: la farina di ceci, la marmellata di mele e il burro d’arachidi.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo, stendilo con un mattarello creando uno spessore di 2 cm e aggiungi un’ulteriore spolverata di farina di ceci. Aggiungi, se vuoi, qualche fiocco d’avena per renderli più appetitosi.
Ritaglia i biscotti come meglio preferisci o utilizza delle formine e posizionali sopra una teglia ricoperta con della carta da forno.
Cuoci i biscottini per circa 22 minuti: controlla comunque la cottura, saranno pronti quando le estremità risulteranno dorate.
Se vuoi renderli più croccanti, lasciali qualche minuto dentro al forno spento, evitando di farli indurire eccessivamente. Lasciali raffreddare e saranno pronti per il tuo amico!

Se il tuo cane svolge un’attività fisica importante, o semplicemente ama molto giocare, questi biscotti saranno un integratore eccellente che gli daranno ancora più energia. Cerca però di non esagerare, onde evitare fastidiosi effetti collaterali.

Cosa succede se il tuo cane mangia troppi ceci?

I legumi in generale sono alimenti che per il cane comportano una digestione più complessa rispetto alla carne. Se il tuo cane non li ha mai mangiati e desideri inserirli nella sua alimentazione quotidiana, comincia con delle quantità più piccole, affinché il suo stomaco si abitui gradualmente.

Se hai preparato dei biscotti, cerca di tenerli lontani dalla sua portata: i cani sono molto golosi e potrebbe andare a prenderseli da solo per fare una scorpacciata. I ceci non sono un cibo tossico, tuttavia un consumo eccessivo potrebbe causargli dei disturbi gastrointestinali poco piacevoli, anche se non pericolosi.