I cani possono mangiare le arachidi?

I cani possono mangiare le arachidi?

Le arachidi, dette anche “spagnolette”, “bagigie” e chiamate in tantissimi altri modi a seconda della provenienza regionale, comunemente considerate “noccioline”, sono un super food che ultimamente viene considerato importante nell’alimentazione umana. Nonostante le molte calorie, sono ricche di vitamine, sali minerali, acidi grassi e contribuiscono ad uno stile di vita sano.

Tuttavia, i nostri amici cani possono mangiarle? E in quale quantità?  Si possono dare le arachidi al cane?

La risposta è sì, ma con moderazione. Innanzitutto l’arachide è un legume ed è erroneamente annoverato tra la frutta secca: questa caratteristica lo rende ricco di proteine e anche di Omega 3 e Omega 9, particolarmente importanti nella protezione delle arterie, perché impediscono la formazione del colesterolo cosiddetto “cattivo”. I benefici cardiovascolari possono quindi essere determinanti, soprattutto per i cani più anziani, per aiutarli ad essere più attivi e affaticarsi di meno.

Allo stesso tempo le arachidi contengono molte vitamine: la E, la B e l’acido folico che, insieme al manganese, contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario e allo sviluppo muscolare del cane. Queste componenti sono un vero toccasana per i cuccioli, in quanto ne coadiuvano la corretta crescita, ma sono di aiuto anche ai cani più avanti con l’età, perché rallentano l’inevitabile decadimento muscolare.

Quelli appena elencati sono appunto gli aspetti positivi delle noccioline tuttavia, come già accennato, sono altamente caloriche e questo aspetto è da tenere in considerazione, se non si vuole causare nel cane un eccessivo aumento di peso, che potrebbe sfociare in obesità.

I cani sono dei golosoni, per cui siamo noi che dobbiamo riuscire a contenerli nel cibarsi, se non vogliamo che stiano male. Chiaramente un cane che già soffra di obesità, o che tenda ad essere in sovrappeso, dovrebbe evitarne il consumo, almeno fino a quando non abbia ripristinato il suo peso ideale con una dieta equilibrata.

Sappiamo in quanti modi vengano commercializzate, per renderle più appetitose e attraenti: possono essere cotte al forno, salate, fritte o caramellate. La prima opzione è accettabile, purché non si diano al cane arachidi troppo elaborate che contengano sale o zucchero.

Il sistema migliore è acquistare quelle crude che dovranno essere obbligatoriamente private del guscio, se presente, perché risulteranno più digeribili e meno caloriche per il tuo amico.
Non solo, rispetto a quelle tostate,  quelle crude mantengono intatti i nutrienti tipici del seme e avranno un effetto più significativo.

Biscotti con burro d’arachidi: una delizia di cui il tuo cane non potrà fare a meno

Il burro d’arachidi è un’opzione che verrà particolarmente apprezzata dal tuo cane, sempre con moderazione, e che potrai sfruttare per preparare qualche biscotto sfizioso per lui.

Nei numerosi impieghi che si possono trovare per le arachidi, i dolci sono particolarmente golosi (anche per noi umani). Specialmente l’associazione arachide-banana è un connubio vincente e molto appetitoso. Puoi quindi preparare degli snack a base di avena, per esempio, con l’aggiunta di banana e burro d’arachidi.

Un biscotto casalingo ha certamente il vantaggio di essere sano e privo di conservanti e il tuo cane potrà sentirsi coccolato oppure premiato, per esempio, se si sta cimentando nell’addestramento. Specialmente se molto attivo, gli snack per rinvigorirlo saranno necessari, per cui non c’è niente di meglio di una buona dose di energia sana a base biscottini che contengano arachidi, preparati con amore da te.

Ricetta biscotti con banana, avena e burro d’arachidi

  • Tempo di preparazione: 10 minuti
    • Tempo di cottura: 40 minuti

Ingredienti

  • 1 o 2 banane sbucciate (regolarsi in base alle dimensioni)
    • 100 gr di farina d’avena
    • 70 gr di fiocchi d’avena
    • 15 gr di prezzemolo disidratato o 35 di prezzemolo fresco
    • 3 cucchiai di burro d’arachidi
    • 1 uovo fresco

Preparazione

Mentre prepari i biscotti, preriscalda il forno a 175 gradi. Dovrai ridurre la banana in poltiglia: aiutati con una forchetta per schiacciarla (scegli delle banane non troppo acerbe).
Aggiungi tutti gli altri ingredienti amalgamandoli bene: la farina d’avena, il burro d’arachidi e il prezzemolo che, se fresco, avrai tritato finemente.
Per ultimo, aggiungerai l’uovo, che avrai sbattuto prima, e che mescolerai fino ad avere un composto omogeneo.
Da questo impasto, con questo dosaggio, dovresti ricavare una ventina di palline o qualche biscotto in più. Posizionale su una teglia, opportunamente rivestita con la carta oleata, e inforna.
In base alle dimensioni dei biscotti e al tipo di forno, la cottura sarà di circa 40 minuti. Regolati anche a occhio e fai attenzione a non esagerare con i tempi, perché potrebbero risultare troppo duri. Una volta pronti, lasciali raffreddare e servili al tuo cane!

Cosa fare se il tuo cane ne dovesse mangiare troppe

Siamo consapevoli di quanto i cani vadano alla ricerca costante di cibo anche se sazi: per questo motivo è bene tenerle in un posto sicuro e poco accessibile. A maggior ragione se sono ricoperte dal guscio, in quanto purtroppo i gusci delle noci, in generale, sono alquanto indigesti per i cani.

I sintomi da indigestione possono essere: dolore addominale, vomito, diarrea, o tutti e tre insieme. Sarà quindi necessario portare il cane dal tuo veterinario di fiducia. In linea di massima è sempre consigliato conservare un campione di ciò che ha rimesso o evacuato, perché in questo modo si agevolerà una diagnosi accurata da parte del professionista.

Può infatti capitare che i gusci della frutta vengano attaccati da muffe e batteri che possono causare effetti anche molto gravi agli animali. La prevenzione è quindi sempre la scelta più saggia e consiste appunto nel tenere lontano dalla portata del tuo cane qualsiasi cibo che lui potrebbe ritenere particolarmente allettante.