Lo zenzero fa bene ai cani?

Lo zenzero fa bene ai cani?

Lo zenzero fa bene ai cani? Quali sono gli effetti di questo ingrediente sull’animale?

Le proprietà dello zenzero sono numerose ma è bene comprendere se valgono anche per i nostri amici a 4 zampe. Sono tantissimi infatti i proprietari dei cani che si chiedono se è possibile utilizzare lo zenzero come ingrediente aggiuntivo al nutrimento del proprio amico a quattro zampe.

Zenzero ai cani, si o no?

La risposta è Si. Lo zenzero fa bene al cane ed è possibile utilizzarlo come ingrediente aggiuntivo all’interno del cibo che viene somministrato al proprio cane senza incappare in effetti indesiderati o controindicazioni. I cani quindi possono tranquillamente consumare lo zenzero e sfruttare al meglio tutti i numerosi benefici di questo ingrediente dall’azione rinfrescante.

Ad ogni modo, esattamente come si raccomanda per gli esseri umani, è fondamentale non eccedere nelle dosi e fornire lo zenzero al cane nelle giuste quantità. Occorre quindi non abusarne, in caso contrario potrebbero insorgere degli effetti indesiderati.

Bisogna tenere presente che lo stomaco del cane non è come quello umano e necessita di più tempo per digerire alcuni ingredienti. Pur trattandosi di una spezia, lo zenzero richiede diverse ore per essere digerito correttamente: abusarne potrebbe causare quindi dei danni alla salute del cane.

Gli effetti benefici

Lo zenzero permette di ottenere le seguenti virtù:

  • assicura una spiccata sensazione di sollievo allo stomaco contrastando i dolori addominali, i crampi e migliorando l’attività digestiva;
  • contrasta efficacemente il gonfiore, esattamente come avviene per le persone, anche nel cane può verificarsi questo importante beneficio;
  • garantisce delle spiccate proprietà antinfiammatorie, allevia i dolori alle articolazioni rivelandosi un perfetto alleato per i cani che soffrono di artrite;
  • è ricco di proprietà antiossidanti, pertanto è utile per prevenire l’insorgere di patologie come i tumori e contrastare l’invecchiamento;
  • riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e migliora l’apparato circolatorio;
  • è un perfetto alleato in caso di stitichezza in quanto favorisce una corretta attività intestinale;
  • riduce gli episodi di nausea risultando ad esempio un buon prodotto durante i lunghi spostamenti in auto;
  • regolarizza i livelli di colesterolo nel sangue.

In alcuni casi, i proprietari dei cani ricorrono all’uso dello zenzero per trattare la filariosi. Tuttavia se l’animale è affetto da questo disturbo si raccomanda di chiedere un consulto al proprio veterinario di fiducia che saprà fornire tutte le indicazioni necessarie per curare tale problematica e stabilire se è necessario o meno utilizzare lo zenzero.

Effetti indesiderati

Utilizzarlo in quantità eccessive può causare effetti collaterali nel cane. Per questo motivo è sempre importante verificare che le dosi siano adeguate in base alla stazza, al peso e all’età. Se consumato in quantità eccessive lo zenzero può provocare i seguenti disturbi al cane come:

  • scarso appetito;
  • letargia;
  • diarrea;
  • vomito.

Inoltre il cane potrebbe apparire particolarmente debole e spossato, di conseguenza sarà poco attivo. Dunque, se è stato integrato dello zenzero nella sua dieta e si dovessero manifestare questi disturbi è bene rivolgersi immediatamente al veterinario il quale indicherà come intervenire per trattare le sintomatologie e permettere al cane di guarire.

Come somministrarlo

Si raccomanda di non dare al cane lo zenzero a pezzi ma di unirlo al suo pasto dopo aver rimosso la buccia e averlo grattugiato. Il modo migliore per integrare questo ingrediente nella sua alimentazione è quello di aggiungerlo ad alcuni alimenti appetitosi e nutrienti che assicurano notevoli benefici alla salute dell’animale. Unire questi cibi alla giusta dose di zenzero darà vita alla combinazione perfetta per mantenerlo in salute e sarà possibile fornire al cane un pasto nutriente e ricco di proprietà benefiche.

Una valida alternativa consiste nell’utilizzo dello zenzero in polvere: anche in questo caso è importante aggiungere questo ingrediente nelle giuste dosi all’interno dei pasti dell’amico a quattro zampe.