I cani possono mangiare le pere?

I cani possono mangiare le pere?

I cani possono mangiare le pere? Certo che sì !

Ma, come per qualsiasi altro alimento, il segreto sta nel non abusarne. Come l’uomo, anche il cane necessita di particolari nutrienti, come le vitamine, i sali minerali e le fibre che, in questo caso, sono contenuti anche nella pera. Una particolare raccomandazione che si deve tenere sempre presente è quella di non somministrare al cane una pera intera, ma di eliminarne preventivamente il torsolo e i semi.

Vediamo più approfonditamente quali sono i benefici e gli eventuali effetti collaterali che possono nascere dalla somministrazione di questo specifico frutto al nostro amico animale.

Quali sono i nutrienti contenuti nella pera che fanno bene al cane?

Le pere sono frutti ricchi di nutrienti e vitamine e la somministrazione al cane, a piccole dosi, può far bene alla sua salute.

Acqua, zuccheri, fibre, sali minerali (rame e potassio) e vitamine (del gruppo C e B), rientrano fra le principali sostanze di cui sono composte le pere, componenti che si rivelano validi alleati nella prevenzione dell’invecchiamento (in quanto sono ricche di antiossidanti), mantenendo le cellule dell’organismo del cane giovane e sano.

Se analizziamo questi costituenti nello specifico, scopriremo che le pere contengono tantissime fibre, decisamente importanti per mantenere il cuore del cane in salute, queste si legano ai sali biliari e sono così in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Le fibre sono contenute nella buccia della pera e, per far sì che svolgano correttamente e compiutamente la loro funzione, devono essere consumate preferibilmente crude.

La buccia delle pere, inoltre, ha un potere saziante, in grado quindi di modulare l’assorbimento dei lipidi, oltre che essere definito un elemento preventivo circa i disturbi dell’intestino.

Come per quello umano, anche l’organismo del cane deve essere mantenuto in salute attraverso una dieta sana e ricca di fibre e vitamine.

La percentuale d’acqua di cui sono composte è dell’84%, ciò significa che fanno parte di quei frutti che sono d’aiuto per l’idratazione del cane, quindi, uno spicchio di pera ogni tanto è consigliatissimo.

Ulteriore nutriente di cui è dotata la pera è il fruttosio, uno zucchero dotato di un basso indice glicemico.

Infine, per quanto riguarda le vitamine occorre sapere che le pere ne contengono un’elevata quantità, ma che è possibile giovare delle stesse solo se vengono servite fresche. Quindi, la somministrazione delle pere all’interno di alimenti cotti non consente al cane di assorbire le vitamine di cui la pera cruda sarebbe ricca, in quanto la cottura ne riduce al minimo la concentrazione.

Infine, le pere contengono anche un’alta concentrazione di potassio, un sale minerale importante per la salute del nostro amico a quattro zampe.

Quali sono gli accorgimenti da adottare nella somministrazione delle pere al cane?

Gli accorgimenti da adottare sono sostanzialmente due: servire al cane un quantitativo moderato di pere e prima della somministrazione privarle dei semi e del torsolo.

Se il cane dovesse ingerirne un quantitativo elevato, a causa dell’alto contenuto di fibre e zucchero di cui sono composti questi frutti, potrebbe accusare mal di stomaco e diarrea.

Pertanto, per non rischiare di far star male il cane si consiglia di prepararle a cubetti, privandole dei semi, e non lasciarne delle altre a disposizione dello stesso.

Il motivo per cui si consiglia di eliminare i semi prima di farle mangiare al cane è legato al fatto che questi contengono cianuro e, qualora ingeriti in elevata quantità, possono provocare al cane un’intossicazione la quale, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe anche far perdere la vita al nostro fedele amico.

Inoltre, i semi se ingeriti interi, potrebbero causare danni all’intestino del cane, soprattutto in quelli di piccole dimensioni.

Come vanno servite le pere al cane?

La preparazione delle pere per il cane è davvero semplice, basta tagliarla a pezzettini e privarla del torsolo e dei semi. Questi ultimi, come detto, sono molto pericolosi a causa del cianuro che contengono, ma anche per l’intestino del cane nel caso in cui venissero dallo stesso ingeriti interi.

La buccia non deve essere eliminata in quanto contiene tantissime fibre e vitamine.

È consigliato di somministrare al cane delle pere mature, così da risultare più digeribili: possono definirsi mature se risultando morbide a seguito di una leggera pressione sul collo.

In conclusione

dare da mangiare uno spicchio di pera al cane, ogni due o tre giorni, è assolutamente consigliato. Si raccomanda, come più volte già suggerito, di eliminare preventivamente i semi e di mantenere la buccia (in quanto fonte di fibre).

Ricapitoliamo, brevemente, i motivi per i quali è possibile servire la pera al cane.

Le pere

  • sono una buona fonte di idratazione per il cane in quanto sono composte per l’84% del loro peso di acqua;
  • contengono pochi grammi di carboidrati, proteine vegetali e fibre e sono assolutamente prive di grassi, quindi per fido possono risultare un valido spuntino;
  • sono ricche di vitamine, prima fra tutte la vitamina C, poi B3, B6, B, B2 e B9;
  • sono ricche di beta carotene, un importante antiossidante che previene l’invecchiamento cellulare e il degrado maculare legato all’età;
  • contengono diversi minerali, tra cui potassio, calcio, ferro, iodio, sodio e magnesio;
  • grazie all’elevata quantità di fibre in esse contenute, contribuiscono al mantenimento della salute del cane, con particolare riferimento alla prevenzione delle malattie cardiache, in quanto riducono la presenza del colesterolo nel sangue;
  • sono un valido spuntino ideale per le passeggiate fuori casa, poiché sono ricche di sostanze nutritive e mantengono il cane energico senza appesantirlo:
  • hanno un indice glicemico piuttosto basso e questo permette di controllare i livelli di glucosio nel sangue.