I cani possono mangiare le lenticchie?

I cani possono mangiare le lenticchie?

Cosa sono le lenticchie

Le lenticchie sono un legume e consistono nei semi della pianta Ervum Lens appartenente alla famiglia vegetale delle leguminose; si tratta di un alimento sano in quanto ricco di proteine e ferro, un valore aggiunto che le differenzia dalle altre piante edibili.
Le lenticchie sono quindi commestibili per l’uomo, ma anche il cane può mangiarle tranquillamente in quanto tali legumi apporterebbero loro diversi benefici; vediamo in che modo il miglior amico dell’uomo può assimilare le lenticchie.

I valori nutrizionali delle lenticchie

Le lenticchie sono un alimento completo e sono caratterizzate dai seguenti componenti: proteine, carboidrati, fibre, ferro, acido folico, potassio, fosforo, magnesio, zinco, selenio, rame, manganese e una serie di vitamine B, più precisamente B1, B3, B5 E B6; l’apporto calorico di 100 g di lenticchie è pari a 230.
Quanto elencato non crea generalmente problemi al migliore amico dell’uomo; tuttavia l’alto contenuto di fibre, 16%, può provocare in qualche esemplare dei lievi disturbi gastrointestinali.

Le lenticchie ai cani: digeribilità

Approfondiamo un poco il tema della digeribilità delle lenticchie per quanto riguarda i cani; le ricerche più recenti hanno permesso di constatare che i nostri amici a 4 zampe possono consumare tali legumi in quantità moderata e controllata, in quanto le lenticchie rallenterebbero con ogni probabilità la digestione di qualunque esemplare. Riassumendo, i cani possono mangiare le lenticchie e trarrebbero beneficio dalla notevole quantità di ferro e proteine in esse contenute; tuttavia un consumo eccessivo può generare fastidi allo stomaco, tali da indurre fenomeni quali la diarrea o, al contrario, la stitichezza.

L’effetto della lecitina

Le lenticchie crude contengono un elevato quantitativo di lecitina, una glicoproteina che potrebbe favorire la crescita di batteri nell’intestino del cane; ciò basterebbe per scoraggiare ogni cinofilo nel dare al proprio animale un alimento così pericoloso, ma è giusto puntualizzare che per arrivare a tale risultato è necessario che il cane mangi quantitativi di lenticchie davvero grandi. Inoltre, ricordiamo che le lenticchie si consumano generalmente cotte, uno stato in cui tali legumi si riducono di un valore che può arrivare a superare il 200%.

Perché dare al cane le lenticchie

Una volta compreso che le lenticchie possono essere somministrate ai cani in quantità controllate e mai troppo eccessive, vediamo perché potrebbe essere importante che i nostri animali mangino un alimento per certi versi contradditorio, specialmente quando si potrebbe ripiegare su qualcosa di meno insidioso e altrettanto nutriente.
Gli effetti più interessanti da associare all’assunzione di questi legumi sono i seguenti:

le lenticchie sono una potenziale cura contro il diabete nei cani; questi legumi, in ausilio alla terapia farmacoilogica prevista dal veterinario curante, possono contribuire a gestire efficacemente gli effetti negativi del diabete nel cane; il fatto è dovuto al basso contenuto di zucchero in esse contenuto;

le lenticchie sono una delle migliori fonti di energia; l’alto contenuto di ferro permette al cane di essere più vitale e fa sì che il suo metabolismo funzioni più rapidamente e nel miglior modo possibile;

le lenticchie contribuiscono attivamente nel rendere ottimale la salute del cane; oltre al ferro, la presenza massiccia di fibre a scapito di zuccheri, grassi e calorie è una vera e propria garanzia di benessere. Infatti, il cane come l’uomo può avere problemi di colesterolo e doverne patire tutte le conseguenze del caso;

le lenticchie sono un valido ausilio per quanto riguarda la prevenzione delle malattie nel cane; il selenio contenuto in questi legumi, presente anche in altri alimenti, è un buon antiossidante che potrebbe vanificare l’insorgenza di tumori e offrire al sistema immunitario la possibilità di accelerare. Il selenio è anche in grado di prevenire le infiammazioni e migliorare le funzionalità epatiche.

Le lenticchie in commercio: quali acquistare

Se l’uomo può sbizzarrirsi nella scelta del prodotto più consone al suo palato, il cinofilo è costretto a dare al suo cane alimenti specifici, per nulla presi a caso o comunque senza averne analizzato i contenuti.
Il cane dovrebbe mangiare solo lenticchie “naturali” al 100%; ciò significa che sarebbe opportuno acquistare solo quelle provenienti dall’agricoltura biologica. Questo aspetto è importante in quanto diversi prodotti preconfezionati contengono molto sale, oppure condimenti capaci di provocare infiammazioni all’interno dello stomaco e dell’intestino dell’animale.
Una “versione” assolutamente da evitare consiste nella zuppa di lenticchie, in quanto nella maggior parte dei casi vi sono inclusi alimenti come l’aglio e la cipolla, prodotti che per il cane sono decisamente tossici.

Le lenticchie al cane: un breve riassunto

Le lenticchie sono un prodotto di “nicchia” e, a dire al vero, non sono necessarie nell’alimentazione tipica di un cane; il loro impiego è consigliato agli animali diabetici in associazione a una cura veterinaria che preveda anche i quantitavi esatti di tali legumi.
I cani più attivi potrebbero trovare nelle lenticchie un ausilio più che valido sia dal punto di vista energetico che proteico; l’elevato contenuto di ferro, di vitamine e proteine, sono in tal senso un biglietto da visita di tutto rispetto. Per avere la certezza del risultato ed escludere la possibilità d’intossicazione è importante cuocere le lenticchie, una soluzione che permette la totale eliminazione della lecitina, una glicoproteina che potrebbe provocare spiacevoli infiammazioni intestinali.
Colui che intende somministrare le lenticchie al suo cane può rivolgersi al veterinario di fiducia anche per conoscere con esattezza i quantitativi; è sempre meglio non fare di testa propria al fine di non compromettere la salute dei nostri amici a 4 zampe.

Se il cane ingerisce troppe lenticchie

Capita sovente che il cane di famiglia apra una porta che non dovrebbe aprirsi o riesca ad accedere a luoghi o scaffali “proibiti”; quando ciò accade è sempre un problema, più per il cane che per altro. Le lenticchie sono potenzialmente insidiose ma potrebbero anche non sortire alcun effetto indesiderato, oltre a diarrea o infiammazioni di varia tipologia.
In tal caso, il consiglio rimane quello di rivolgersi al veterinario per studiare il rimedio più adeguato; in alternativa, si potrebbe pensare di indurre il vomito all’animale approfittando di sistemi a dire il vero poco ortodossi, come l’ingestione forzata di una manciata di sale grosso.