Gli effetti collaterali della castrazione del cane

Gli effetti collaterali della castrazione del cane

La sterilizzazione chirurgica dei cani da compagnia è stata generalmente considerata un importante mezzo di controllo della popolazione che ha anche benefici sia relativi alla salute che comportamentali.

I benefici per la salute percepiti includono la prevenzione dei tumori mammari e della piometra nelle femmine e delle malattie testicolari e prostatiche nei cani maschi.
I benefici comportamentali percepiti sono associati a una riduzione dei comportamenti sessualmente dimorfici tra cui il vagabondaggio, la montatura e la marcatura delle urine nei cani maschi e i comportamenti problematici associati alle stagioni o alle gravidanze fantasma nelle femmine.

Negli ultimi anni una serie di studi di ricerca ha suggerito che i benefici della sterilizzazione sulla salute potrebbero essere meno evidenti però di quanto si credesse una volta e che la sterilizzazione potrebbe anche avere effetti negativi sulla salute, in particolare associati allo sviluppo di malattie articolari e neoplasie. Questo potrebbe cambiare man mano che saranno disponibili ulteriori ricerche.

Fino ad allora, è meglio calcolare rischi e benefici della sterilizzazione per ogni singolo cane in base al rischio di accoppiamenti indesiderati e alla presenza o assenza di comportamenti problematici influenzati dagli ormoni sessuali, oltre che dal proprietario.

L’obiettivo degli infermieri veterinari, e in effetti di tutti coloro che lavorano nella pratica veterinaria, dovrebbe essere quello di aiutare i proprietari a prendere le decisioni migliori per quanto riguarda la salute e il benessere dei loro animali domestici.

Una di queste decisioni riguarderà la sterilizzazione, incluso se sterilizzare o meno e, in tal caso, quando è il momento migliore per farlo. Molte pratiche hanno politiche di sterilizzazione per cani da compagnia, sebbene i consigli tendano a variare tra le pratiche, in particolare per quanto riguarda l’età consigliata per la sterilizzazione e possono anche differire tra cani maschi e femmine.

La sterilizzazione chirurgica è stata generalmente considerata un importante mezzo di controllo della popolazione nei cani da compagnia, che ha anche benefici sia relativi alla salute che comportamentali.

La sterilizzazione dei cani come mezzo di controllo della popolazione, quindi ma purtuttavia non è possibile dire quanto sia stato significativo il ruolo svolto dalla sterilizzazione nel ridurre il numero di cani che nascono non desiderati. E’ vero anche però che la sterilizzazione chirurgica è attualmente il mezzo più affidabile per il controllo della popolazione nei cani.

La sterilizzazione e gli effetti sul comportamento

La sterilizzazione influisce principalmente sul comportamento rimuovendo le principali fonti di ormoni sessuali: testosterone dai testicoli nei cani maschi, estrogeni e progesterone dalle ovaie nelle femmine.
I livelli plasmatici degli stessi ormoni sessuali inizieranno a diminuire entro poche ore dalla rimozione delle gonadi, sebbene i livelli di ormone follicolo stimolante e di ormone luteinizzante aumentino dopo la sterilizzazione a causa della perdita dell’effetto di feedback.
Gli ormoni sessuali generalmente agiscono come modulatori del comportamento: non causano certe reazioni ma influenzano invece la probabilità che si verifichino particolari comportamenti.

Nei cani maschi questi includono comportamenti sessuali indesiderati tra cui monta, marcatura dell’urina, vagabondaggio e alcuni casi di aggressione ad altri cani maschi.
Nelle femmine questi includono comportamenti associati alle stagioni (incluso il vagabondaggio, la marcatura delle urine e l’aumento dell’aggressività verso altre femmine, specialmente nella stessa famiglia) o la pseudogravidanza (che può includere l’aggressività).

Tuttavia la sterilizzazione non sempre va associata o riduce in modo affidabile questi comportamenti.

La sterilizzazione e gli effetti sulla salute

La sterilizzazione è stata generalmente percepita come un beneficio per la salute dei cani, in particolare per quanto riguarda la riduzione dell’incidenza delle malattie delle ghiandole mammarie e dell’utero nelle femmine e delle malattie testicolari e prostatiche nei cani maschi.
Tuttavia, negli ultimi 10 anni circa, vari studi hanno suggerito che la sterilizzazione può anche essere associata a effetti negativi sulla salute. Alcuni studi hanno esaminato l’incidenza di una serie di problemi di salute in grandi popolazioni di cani e hanno confrontato le differenze di incidenza tra maschi e femmine sterilizzati.
Altri hanno esaminato l’incidenza dei problemi di salute nelle singole razze di cani, associati al sesso, allo stato neutro e all’età della sterilizzazione.

Sebbene i risultati varino leggermente da uno studio all’altro, in generale mostrano un aumento dell’incidenza di malattie articolari tra cui displasia dell’anca e rottura del legamento crociato craniale e di vari tipi di tumori tra cui emangiosarcoma, tumori dei mastociti, linfosarcoma, osteosarcoma e linfoma in cani sterilizzati rispetto a cani no.