Disturbo d’ansia generalizzato: cos’è e come riconoscerlo

Disturbo d’ansia generalizzato: cos’è e come riconoscerlo

A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, di avvertire un leggero stato di ansia davanti a una delle tante prove che si incontrano durante la vita.

Pensiamo, ad esempio, a un esame universitario o a un colloquio di lavoro, ovvero a tutti quei momenti importanti della vita in cui è del tutto normale provare preoccupazione e paura.

Se in alcune circostanze è lecito essere più preoccupati del solito, la situazione cambia quando il senso di paura e di ansia inizia ad accompagnarci per un periodo prolungato nel tempo. In alcuni casi, infatti, la preoccupazione diventa sempre presente fino a compromettere la nostra qualità della vita e i rapporti interpersonali che si sono costruiti nel tempo.

Quando ciò accade, è alta la probabilità di esserci imbattuti in un disturbo d’ansia generalizzato (conosciuto anche con l’acronimo DAG). Di seguito vedremo quali sono i sintomi da non sottovalutare e quelle che sono le maggiori cause.

È giusto sottolineare, sin da subito, che tutti i casi sono diversi tra loro e che l’unico modo per affrontare un disturbo d’ansia generalizzato è di mettersi in contatto con uno specialista.

Se si vivi nella provincia di Roma, ad esempio, si può consultare il sito https://www.psicologi-italia.it/psicologo/lazio/roma/

I sintomi del disturbo d’ansia generalizzato

Quali sono i sintomi che, se si dovessero presentare in modo costante, devono far suonare il campanello d’allarme?

Ecco gli 8 sintomi che possono far pensare all’insorgere di un disturbo d’ansia generalizzato:

  • pensieri negativi ricorrenti: alto livello di preoccupazione per il futuro e impossibilità di distogliere la mente dagli stessi pensieri;
  • paura ed evitamento: timore di non essere in grado di affrontare la quotidianità e di non gestire le situazioni che si presentano che, con il tempo, si trasforma in forme di evitamento di impegni in cui potrebbero manifestarsi attacchi di ansia;
  • disturbi del sonno: solitamente si ha difficoltà ad addormentarsi, ci si sveglia spesso durante le ore notturne a causa di incubi o pensieri ricorrenti;
  • agitazione: si vive in un perenne stato di allerta che porta, quindi, a un alto livello di irrequietezza e irritabilità;
  • tensione muscolare: sensazione di dolore che riguarda alcune zone specifiche del corpo tra cui le spalle, la schiena e la base del collo;
  • eccessiva stanchezza: ci si sente stanchi anche in assenza di evidenti sforzi fisici, semplicemente per aver svolto le classiche attività quotidiane;
  • difficoltà di concentrazione: rispetto a quanto accadeva precedentemente, si ha maggiore difficoltà a concentrarsi per eseguire al meglio le attività quotidiane;
  • mancanza di adattamento agli eventi: una persona ansiosa ha spesso la necessità di dover pianificare ogni attività con largo anticipo e di avere il controllo su tutti gli aspetti della propria vita, quando ciò non accade si sente schiacciato dagli eventi.

Le possibili cause del DAG

Dopo aver visto i sintomi più comuni del disturbo d’ansia generalizzato, possiamo passare a quelle che possono essere le cause più frequenti.

Come detto nel primo paragrafo, ci sono delle situazioni nella vita di chiunque in grado di scatenare un episodio di ansia occasionale, ma che possono invece provocare reazioni eccessive negli individui che soffrono di ansia cronica.

Alcuni esempi possono essere il timore di sostenere esami scolastici o colloqui di lavoro, così come di affrontare un viaggio o uscire con persone nuove. A queste paure vanno aggiunte, inoltre, le paure legate alla sfera sentimentale e lavorativa.

La diagnosi a livello psichiatrico tiene conto dei seguenti fattori:

  • presenza di ansia e preoccupazione incontrollabili per almeno 6 mesi di tempo;
  • comparsa di almeno 3 dei sintomi elencati nel paragrafo precedente;
  • accertamento che i sintomi non siano legati all’assunzione di farmaci per la cura di patologie specifiche o all’uso di sostanze psicotrope.

Disclaimer:

Le informazioni contenute in questo articolo hanno puro scopo informativo e non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. È sempre consigliabile chiedere il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Fonti:

epicentro.iss.it/mentale/esemed-pres

hsr.it/news/2022/agosto/disturbo-ansia-generalizzata-cose-come-riconoscere