Cosa bisogna sapere su un impianto elettrico

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Quando parliamo di impianto elettrico facciamo riferimento a quella componente che è fondamentale in ambienti domestici ed industriali: si tratta di quel complesso di elementi che permettono di trasmettere l’energia elettrica e di conseguenza di far funzionare l’elettricità nelle nostre case, gli elettrodomestici e tanto altro.

In sostanza, esso è un complesso di apparecchiature elettromeccaniche e fisiche che consentono di distribuire ed erogare energia elettrica in un edificio.

L’alimentazione elettrica, erogata per mezzo di questo impianto, permette di poter consentire la vita così come la conosciamo all’interno delle nostre case. Tuttavia non si può dimenticare la necessaria attenzione verso la sicurezza. Infatti ogni impianto elettrico è sottoposto ad un insieme abbastanza stringente di norme, che son mirate a garantire la massima sicurezza. La trasmissione dell’elettricità è infatti potenzialmente molto pericolosa per la salute e la sicurezza umana e di conseguenza ogni impianto elettrico deve essere installato solamente a soggetti esperti certificati, deve essere costantemente monitorato e dotato di strumenti di sicurezza.

Per fare una panoramica dal punto di vista normativo, in Italia sono in vigore alcune norme, fra cui la norma CEI 64-8, il quale appunto prevede la necessità dell’impianto di essere conforme a determinati aspetti tecnici. Questa norma tecnica viene costantemente aggiornata dal Comitato Elettrotecnico Italiano, per garantire i massimi standard di sicurezza e di qualità. Ad oggi un impianto elettrico, sia casalingo che industriale, può essere installato solamente da un elettricista certificato, il quale a sua volta rilascia delle certificazioni che garantiscono la conformità dell’impianto. Ogni modifica dell’impianto deve seguire lo stesso iter, per poter garantire sempre la manipolazione di questo complesso da parte di soggetti autorizzati e competenti.

Ma da cosa è composto l’impianto elettrico, in che modo è possibile realizzarlo? Scopriamo i passaggi principali della realizzazione dell’impianto elettrico casalingo.

Realizzazione di un impianto elettrico: come avviene in breve

La ‘vita’ di un impianto elettrico parte dalla fornitura di energia che avviene da parte del gestore locale, il quale alimenta il centralino, detto anche quadro elettrico generale, che poi viene inviato a circuiti indipendenti.

Per poter realizzare un impianto elettrico è necessario per disporre in primis tutte quelle opere murarie che accoglieranno le tubazioni e le scatole dell’impianto stesso, e che seguono un progetto specifico a seconda della tipologia di impianto elettrico: civile, industriale, interno o esterno e via dicendo. All’interno delle scatole e tubi vengono fatti passare i cavi che condurranno l’elettricità.

La fase tre è quella della finitura dell’impianto elettrico, del collaudo per garantire la sua massima sicurezza e poi ti rilascio delle certificazioni che sono necessarie per poter garantire eventuali modifiche future.

Gli impianti elettrici vengono realizzati collegando dispositivi usando cavi elettrici. I dispositivi sono i comandi (si pensi agli interruttori e pulsanti), le segnalazioni, i dispositivi di trasformazione, dispositivi di deviazione infine quelli di protezione. I cavi elettrici nei quali scorre l’elettricità sono in rame e sono protetti da una guaina isolante.

Tra i dispositivi utilizzati negli impianti elettrici possiamo ricordare quelli più importanti e più conosciuti:

  • L’interruttore. Si tratta del dispositivo elettrico che determina il passaggio o meno della corrente all’interno dell’impianto.
  • La presa di corrente.
  • Il deviatore.
  • L’invertitore.

Un elemento che non può mancare in impianto elettrico è il salvavita. Il suo nome tecnico è ‘interruttore magnetotermico differenziale’, ed è un dispositivo pensato per garantire la sicurezza, che in caso di necessità interrompe il flusso elettrico nell’ipotesi in cui si verifichi una sovracorrente un cortocircuito. Il salvavita interrompe la conduzione di elettricità, permettendo appunto di evitare la folgorazione di persone, ma anche incendi e altre conseguenze devastanti. Il salvavita è obbligatorio in tutti gli impianti elettrici, e viene installato solamente da elettricisti certificati.

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